EU4EU: un ponte tra formazione e lavoro

EU4EU: un ponte tra formazione e lavoro

Il programma Erasmus+ realizza uno dei principi cardine dell’UE: la libera circolazione delle persone. A vantaggio degli studenti, ma non solo. La mobilità genera occasioni di lavoro, creando opportunità per i giovani, risorse per le aziende e input per l’economia.

C’è un nesso tra il più importante programma di mobilità formativa al mondo, l’Erasmus, e la visione politica dei padri fondatori dell’Unione Europea: un’idea di comunità transnazionale in divenire, in cui persone, servizi, competenze e diritti possano circolare ed essere riconosciuti al di fuori dei confini nazionali. I principi fondativi dell’Europa unita in qualche modo, prendono vita e si sublimano nel programma che ha permesso, in poco più di trent’anni, a 9 milioni di persone di viaggiare per studio e lavoro in 33 paesi europei.

Cosa significa Erasmus nel 2019?

Erasmus oggi, è certamente qualcosa di più di un semplice programma di mobilità internazionale per studenti universitari, così come era configurato nel lontano 1987. Il programma, a partire dal 2014, ha aggiunto un “plus” non solo mutando il proprio nome in Erasmus+. Rispetto al passato, infatti, la programmazione si è fatta più ricca, più complessa e meglio articolata, con azioni settoriali rivolte a platee di beneficiari diversificate: studenti di tutti i cicli di studio, tirocinanti, giovani imprenditori, volontari, staff accademici e scolastici, giovani e adulti in formazione professionale etc. Le risorse messe a disposizione (circa 15 miliardi per il 2014-2020) permettono di finanziare non solo la mobilità di milioni di persone, ma anche numerosi progetti di ricerca e costruzione di partenariati per lo scambio di buone pratiche, l’innovazione in ambito educativo e di accesso al lavoro e nei processi di riforma delle politiche. Se l’Europa riuscirà ad affrontare le sfide attuali (occupazione-inclusione sociale- innovazione-sostenibilità ambientale e consolidamento di un sentimento di identità europea) dipenderà molto anche dalla capacità di includere più attori possibili nel campo d’azione Erasmus+. Maggiore sarà il coinvolgimento delle parti sociali e produttive, più profondo sarà l’impatto generato e maggiori i benefici per tutta la comunità.

EU4EU: un ponte tra Erasmus+ e il mercato del lavoro.

EU4EU è il Programma che mette in connessione il mondo delle Università con quello del lavoro e delle aziende. Ideato e coordinato da EuGen-European Generation, EU4EU è un progetto italiano anno dopo anno cresciuto in altri Paesi europei, ad oggi coordina una rete di Università in Spagna, Croazia e Francia, oltre che in Italia.

EU4EU piace a tutti: sostiene l’accesso al lavoro dei neo-laureati, internazionalizza l’offerta formativa post laurea delle Università e sostiene lo sviluppo delle imprese attraverso tirocini professionali interamente finanziati dai fondi UE.

La rete, nata nel 2015, poggia su un ormai consolidato impianto progettuale co-finanziato dal Programma Erasmus+. Il network coinvolge attualmente 47 Università e un numero complessivo di 500 organizzazioni ospitanti tra aziende, enti pubblici e terzo settore, operative tutta Europa. Ad oggi sono circa 1.000 le borse di studio finanziate in 5 anni per svolgere periodi di tirocinio all’estero in organizzazioni che a loro volta operano con fondi europei in settori di diverso tipo, dalla formazione alla sostenibilità ambientale, dalla consulenza d’impresa alla progettazione urbanistica, passando per la ricerca scientifica e molto altro.  Quasi 6 studenti su 10, al termine dell’esperienza hanno trovato lavoro, a testimonianza delle ricadute positive sul loro percorso formativo. 

Quali sono i benefici per le aziende?

Nel 2020 saranno circa 300 i tirocini finanziati con il programma EU4EU, che aiuteranno aziende, ma anche enti pubblici, università e centri di ricerca, organizzazioni non governative e imprese sociali a crescere senza appesantire i costi di gestione attraverso tirocini professionali finanziati da Erasmus+. Ma non solo. Ecco gli altri benefici per le aziende:

  • Internazionalizzare il team di lavoro
  • Agevolare il recruiting di giovani professionisti in settori strategici (europrogettazione, project management, comunicazione, marketing, IT, etc)
  • Entrare in un network internazionale
  • Aumentare la capacità di attrarre maggiori finanziamenti europei e/o investimenti pubblici-privati

Le iscrizioni per ospitare gratuitamente uno o più tirocini nel 2020 sono aperte fino al 29 ottobre 2019. Per saperne di più e partecipare al Programma come azienda/organizzazione ospitante clicca qui.

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